Titolare del trattamento
Fabio Panico · info@cortehouse.it
Quali dati trattiamo
- Navigazione del sito: il sito pubblico non usa cookie di profilazione né strumenti di analisi. Il fornitore di hosting può registrare dati tecnici (ad esempio indirizzo IP e orario della richiesta) nei log di sicurezza.
- Verifica disponibilità: il calendario invia al server solo le date e il numero di ospiti scelti, senza dati personali; queste informazioni non vengono salvate.
- Richieste su WhatsApp: quando ci scrivi trattiamo il tuo nome, numero di telefono e il contenuto del messaggio per rispondere alla richiesta. WhatsApp è un servizio di Meta, che tratta i dati secondo la propria informativa.
- Prenotazioni: nome e cognome dell’ospite principale, recapiti, lingua, date, numero di ospiti, presenza di animali, importi e stato del bonifico, orari concordati ed eventuali note operative.
- Registrazione degli ospiti: all’arrivo vengono richiesti i documenti d’identità degli ospiti per la comunicazione obbligatoria all’autorità di pubblica sicurezza (art. 109 TULPS).
Finalità e basi giuridiche
- Rispondere alle richieste e gestire la prenotazione: esecuzione di misure precontrattuali e del contratto (art. 6.1.b GDPR).
- Adempimenti di legge, fiscali e di pubblica sicurezza: obbligo legale (art. 6.1.c GDPR).
- Sicurezza del sito e del gestionale: legittimo interesse (art. 6.1.f GDPR).
Conservazione
I dati delle prenotazioni sono conservati per il tempo necessario alla gestione del soggiorno e agli obblighi di legge, poi vengono cancellati o resi anonimi. [Periodi di conservazione da definire con il consulente.]
Destinatari
I dati sono accessibili solo alle persone autorizzate alla gestione di Corte House e ai fornitori tecnici (hosting e database) che agiscono come responsabili del trattamento. Non vendiamo né cediamo dati a terzi.
I tuoi diritti
Puoi chiedere in qualsiasi momento accesso, rettifica, cancellazione, limitazione, portabilità dei dati e opporti al trattamento (artt. 15–22 GDPR), scrivendo al titolare. Hai inoltre diritto di proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali (garanteprivacy.it).